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Cervelli di Ritorno: Giovane a chi?

29 Ott

Cervelli di Ritorno: Giovane a chi?

Serena Carta intervista la sociologa Cristina Pasqualini provando a rispondere alle domande:

Chi sono i giovani italiani? Chi rientra in questa categoria? Quando è giusto chiamarli in causa?

Vediamo le risposte e intanto tranquillizziamo sul nuovo limite di età per definirsi tali: 34 anni.

 

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NUOK: La Nuova Guida Anticrisi alla Capitale

16 Ott

NUOK: La Nuova Guida Anticrisi alla Capitale

Dimenticate le guide che raccontano Roma come colosseo-fori-monetina-a-fontana-di-trevi-cacio-e-pepe-a-trastevere. Qui non leggerete della storia dei gladiatori né troverete gli indirizzi di catene di ristoranti, ma scoprirete dove trovare i supplì migliori della città a meno di 2 €, borse in pelle sotto i 30, storiche enoteche per aperitivi low cost tra i vicoli, deliziosi teatri nascosti nelle cripte, monumenti poco noti e… gratis! Il tutto in compagnia di tre insider metropolitane, blogger del nuovo fenomeno web Nuok.it, che da anni setacciano la città con indomabile spirito low cost e infallibile fiuto da trendsetter.

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Come Leggere le Statistiche sulla Disoccupazione Giovanile

14 Ott

Come Leggere le Statistiche sulla Disoccupazione Giovanile

Pietro Garibaldi, Professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Torino, spiega attraverso le pagine di Lavoce.info come leggere le statistiche sulla disoccupazione giovanile.

In Viaggio nel Mondo con i Creativi Italiani

19 Set

Nuok (http://www.nuok.it) è un magazine online di viaggio, che racconta New York ed altre città del mondo attraverso gli occhi dei creativi italiani che le vivono. Il nome di questo incredibile magazine è “New York” pronunciata da un bambino che ha appena iniziato a parlare. Di quel bambino il sito cerca di conservare il sorriso, la curiosità verso il mondo, la voglia di giocare e l’incapacità di prendersi sul serio.

Il mondo di Nuok è composto di città chiamate Sitis, in ognuna delle quali si trova un Nuoker (un corrispondente, per usare un termine piu’ old fashion), che cura la sezione della citta’ in cui vive e la aggiorna periodicamente dando ai lettori nuovi spunti ed idee su come e cosa visitare nella sua Siti.

Percentuale ha incontrato la creatrice di Nuok, Alice, che con la sua determinazione (assieme a quella degli altri Nuokers) ha reso questo magazine un punto di riferimento per tutti gli unconventional travelers.

Nuok e’ nato come “Un piccolo blog personale, nato per raccontare New York agli italiani”. Quando e come è avvenuta la metamorfosi che lo ha visto diventare un collettore di esperienze ed energie di italiani all’estero?

Quasi subito. E’ stato il mio blog personale giusto per un paio di settimane, poi ho conosciuto Leonardo – il mio attuale fidanzato! – scrittore e sceneggiatore; ho incontrato Matteo, un fotografo eccezionale di Roma; ho ricontattato Lorenzo, un vecchio collega di Milano che si occupa di digital e così via… Anche in questo caso, è stato tutto molto naturale: ho assecondato la nuova geografia e gli spostamenti dei primi collaboratori e così dopo New York è arrivata Londra. Poi Berlino, Parigi e tutte le altre a ruota.

Come si fa a diventare Nuoker?

Nuok ha una call permanente per selezionare nuovi urban reporters. Si tratta di un programma che dura 3 mesi: 90 giorni nei quali chi e’ interessato a partecipare deve scrivere 9 articoli su una Siti a sua scelta, in Italia o nel resto del mondo. E’ importante ricordare che l’intera redazione di Nuok lavora gratuitamente, e lo fa perché ne ha voglia e crede nel progetto.

Ci sono possibilita’ di trasformare Nuok in un lavoro? E quali sono state le difficoltà che hai avuto/stai avendo nel mantenere in vita il progetto senza sacrificarti eccessivamente economicamente. quali sono gli obiettivi che ti sei posta?

Trasformare Nuok in un lavoro sarebbe fantastico. Allo stesso tempo, non vogliamo snaturare il nostro progetto, per cui siamo realisti e abbiamo molti dubbi che ciò possa succedere davvero. In due anni abbiamo avuto modestissimi ricavi pubblicitari, che ci hanno permesso a malapena di coprire le spese di mantenimento del sito e l’acquisto dei nostri biglietti da visita. Non ci avanzano neanche gli spicci per comprare una bottiglia di birra fatta a Brooklyn e affogare le nostre pene nell’alcool.

E per quanto riguarda il fronte investimenti da privati?

In quattro anni di Nuok siamo stati avvicinati da tre tipologie di potenziali investitori: quelli che ci hanno detto di parlare anche di gossip e videogiochi “perché avrebbe attirato un grande pubblico” (ma perché mai?); quelli che ci hanno detto che siamo troppo giovani e inesperti ed era meglio affidarglielo interamente in cambio di “sovvenzioni” (e il nostro valore aggiunto?); e quelli che ci hanno detto “arrivate a un milione di visite al mese” e ci risentiamo.

C’e’ anche un bonus extra: un tizio voleva comprare Nuok per una cifra ignobile perché a sua figlia adolescente piaceva tanto e lo voleva tutto per sé! Inutile dire che tutti i tentativi avvenuti fino a questo momento sono stati nulli. La verità è che ci abbiamo del tutto rinunciato: Nuok è un gioco meraviglioso, una bolla dove sentirci liberi di essere noi stessi e parlare di cosa abbiamo provato, assaggiato, conosciuto. Abbiamo tutti già così tante costrizioni a lavoro e nella vita reale!

Nuok e’ sicuramente preso d’assalto per pubblicare inserzioni, eppure sul sito praticamente non c’e’ pubblicita’. Come mai questa scelta?

Per tenerlo pulito. Abbiamo un banner laterale che ci aiuta a pagarci giusto il dominio, il database e qualche gadget e bigliettino da visita. Il minimo insindacabile. Di tanto in tanto accettiamo inserzioni, ma solo da clienti che siano legati ai nostri contenuti e che abbiano una certa riconoscibilità: al pub sotto casa o all’agenzia di scommesse preferiamo il vecchio caro Google AdSense. Non accettiamo, in nessun caso, marchette a niente e nessuno. Se in un nostro pezzo leggete qualcosa di positivo su un ristorante, vuol dire che è davvero quello che pensiamo.

C’è all’orizzonte l’idea a spostarsi dal web alla carta stampata (nel senso di mini guide/ resoconti viaggio/ collaborazioni con riviste di viaggio…)?

In autunno uscirà in libreria la nostra prima guida cartacea sulla città di Roma per BUR Rizzoli. Sarà un vero e proprio vademecum che aiuterà romani snervati e turisti frastornati a districarsi nella metropoli più caotica d’Italia senza rimetterci le penne (o il portafogli). Dopo quattro anni, è l’inizio di un sogno che si realizza. Dimenticate le guide che raccontano Roma come colosseo-fontana-di-trevi-trastevere. Noi vi daremo i supplì migliori della città a meno di due euro, borse in pelle sotto i trenta, storiche enoteche per aperitivi low cost tra i vicoli, deliziosi teatri nascosti nelle cripte, monumenti poco noti e… Gratis!

Inoltre abbiamo una app più completa che tocca tutte le nostre sitis su iTunes, completamente gratuita. https://itunes.apple.com/it/app/nuok/id547406130?mt=8

Un’ultima domanda: come hai fatto a rendere Nuok così visibile e conosciuto? La qualità dei contributi dei Nuokers certamente conta parecchio, ma avete più di 20.000 iscritti su facebook, ed articoli, interviste, programmi TV – perfino laTreccani (!) – parlano di voi: come ci sei riuscita?

Siamo stati spontanei e onesti con il nostro pubblico, da sempre. A conti fatti, questo vale più di qualsiasi altra strategia di marketing e titoloni SEO [n.d.r. search engine optimization] friendly.

Nuok e’ anche quest’anno in lizza per “Miglior Sito di Viaggi e Turismo” dei Macchianera Italian Awards 2013. Per chi volesse votare: http://www.macchianera.net/2013/08/23/mia13-macchianera-italian-awards-2013-2-scheda-di-votazione-le-nomination/

Per chi volesse conoscere meglio Nuok: http://www.nuok.it

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Una Nuova Grecia: da Politeia 2.0 a Exceptional Greece

17 Set

Una Nuova Grecia: da Politeia 2.0 a Exceptional Greece

Vi invitiamo a seguire un esperimento di trasformazione sociale.

Dal 4 al 6 ottobre 2013 Exceptional Greece.

Ascoltate http://www.athina984.gr/node/257344

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Giovani Camerieri con un Grande Business

28 Ago

http://www.repubblica.it/rubriche/startup-stories/2013/08/23/news/camerieri_da_un_milione_di_dollari_il_business_di_jacopo_e_massimo-65162450/?ref=HREC2-8

Jacopo Chirici, 28 anni, e Massimo Fabrizio, 27 hanno dato vita a Rysto: piattaforma digitale per far incontrare domanda e offerta di lavoro nel mondo della ristorazione.

Attualmente Rysto è attiva in otto città italiane, ci sono piani di espansione in Europa e Stati Uniti. Di qui l’accordo con un’altra piattaforma italiana di respiro internazionale, Docebo, di Claudio Erba. Come andrà, lo vedremo presto.

Fingers crossed!

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Quando l’Idea diventa Realtà

26 Ago

http://www.repubblica.it/rubriche/startup-stories/2013/08/13/news/aereo_pi_leggero-64695713/?ref=HREC2-9

Luciano Belviso e Angelo Petrosillo sono riusciti a realizzare il loro progetto. Gli ingredienti per una ricetta infallibile sono: un’idea innovativa, il sostegno delle istituzioni pubbliche e qualcuno che crede  in te finanziariamente. Mixare il tutto ha dato forma ad una azienda: valore e nuovi posti di lavoro.

Dalla Grecia Politeia 2.0 : La politica ai cittadini

19 Ago

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Una delle punizioni che ti spettano per non aver partecipato alla politica è di essere governato da esseri inferiori”.

Con questa citazione di Platone, Stephania Xydia, venticinquenne greca, ha aperto il proprio discorso al Parlamento Europeo nell’ambito dell’iniziativa Reset Greece, volta a rilanciare l’immagine della Grecia (e non già solo la sua economia). La citazione condensa lo spirito di Politeia 2.0: Democracy Reborn, un progetto che punta a “trasformare Atene in un centro globale di ricerca e innovazione sulla Democrazia”.                            

Stephania ha partecipato alla creazione di questo progetto fin dall’inizio. La principale ragione che l’ha spinta è stata la disaffezione alla politica, soprattutto da parte dei giovani greci (ma il discorso ben potrebbe essere esteso a livello europeo), che si è trasformata in apatia e cinismo politico. “I giovani”, dice Stephania, “sono istituzionalmente privati di ogni possibilità di agire per apportare un cambiamento al sistema”. Secondo Politeia 2.0 è proprio quest’assenza di processi democratici, che consentano ai cittadini di partecipare nelle scelte e di assumersene le responsabilità, la causa degli attuali problemi in Grecia, e non già la mancanza di soluzioni o potenziale.

La soluzione per superare questo deficit democratico è quella di utilizzare il potenziale del Web 2.0 per abbattere ogni ostacolo alla democrazia. Politeia 2.0 punta a creare una piattaforma sociale in grado di coordinare diverse iniziative e attività finalizzate ad aumentare la partecipazione politica dei cittadini greci. “Contestando le attuali identità politiche partito-centriche e concentrandosi sulla creazione di nuove strutture politiche che facilitino le relazioni sociali”, spiega Stephania, “vogliamo ri-connettere la politica (politiki) ai cittadini (politis) e alla cultura (politismos)”. L’etimologia del progetto deriva proprio dall’unione di questi tre concetti, centrali nella vita politica di un paese, ma ormai essenzialmente dimenticati.

A tal proposito Politeia 2.0 sta sviluppando diversi progetti per il biennio 2013-2014, ognuno dei quali è supportato da attività di sensibilizzazione (fisiche ed online). Il più ambizioso è probabilmente Constitution 2.0, che si propone di rinnovare la Costituzione e le istituzioni greche, attualizzandole e trasformandole in strumenti in grado di considerare appieno le dinamiche e le sfide a livello attuali. Gruppi di cittadini ed esperti sono chiamati ad esprimersi circa le priorità e le differenti proposte di riforma: le loro opinioni vengono successivamente raccolte e condivise su piattaforme online, che garantiscono un processo partecipativo costantemente aggiornato finalizzato alla ridefinizione di Costituzione ed istituzioni. Politeia 2.0 organizza inoltre eventi inter-disciplinari (degni di nota sono il Philosophy Festival e la Conferenza sulla Democrazia), deliberative polling e seminari volti a stimolare applicazioni sempre più innovative in tema di democrazia e governance.

Per sostenere Politeia 2.0 o avere ulteriori informazioni: http://www.polites2.org/en/
(Lo scorso novembre Politeia 2.0 ha vinto il l’Audience Award della competizione sull’Innovazione Sociale della Banca Europea degli Investimenti).

Nuovi Lavori per una Vecchia Crisi: Al Via la Nuova Rubrica di Percentuale

26 Giu
In un momento in cui nei paesi dell’Eurozona la disoccupazione giovanile tocca quasi il 25% (con un poco invidiabile 40,5% di giovani disoccupati in Italia), ci sono esperienze controcorrente che mostrano una realtà parallela a quella descritta da queste percentuali.
Una realtà fatta di giovani che stanno combattendo la crisi con le loro idee, le loro capacità ed il loro coraggio e che stanno inventando nuove professioni o lanciando progetti dall’enorme potenziale.
Ecco le loro (splendide) storie.
Giovani Italiani Bruxelles

Iniziativa indipendente volta a chiedere politiche concrete per i giovani italiani.

Keynes blog

Rassegna di idee per capire la crisi

amo il web, non ricambiato

Aneddoti e piccoli incidenti del mondo digitale italiano.

Pinterestitaly

Il blog italiano (non ufficiale) su Pinterest

Briciole in cucina

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Piccoli numeri e liberi pensieri

PERCENTUALE

DENTRO o FUORI?

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